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Batterie di accumulo per fotovoltaico

Sempre più persone scelgono di installare nella propria abitazione un impianto fotovoltaico per l’auto-produzione di energia elettrica. La produzione di energia rinnovabile riduce l’impatto che il nostro vivere quotidiano lascia sull’ambiente e sulle sue risorse.

Il crescente sviluppo tecnologico di questo settore può tuttavia fornirci soluzioni interessanti per massimizzare l’autoconsumo di energia rinnovabile. Sono stati sviluppati, infatti, sistemi di accumulo che immagazzinano l’energia in eccesso prodotta dall’impianto e la rendono utilizzabile all’occorrenza.

Tesla, azienda leader nel settore dell’innovazione e delle tecnologie a energie rinnovabili, ha lanciato sul mercato la nuova Powerwall, una batteria solare ricaricabile di ultima generazione per uso domestico.

L’installazione di questa batteria garantisce ai fruitori una serie di vantaggi non indifferenti. Il Powerwall può accumulare energia sia dalla rete elettrica, sia dall’impianto fotovoltaico. Questa energia potrà poi essere utilizzata direttamente dall’utente in qualsiasi momento; ad esempio per ricaricare il proprio veicolo elettrico o per alimentare i carichi elettrici di notte, quando i pannelli fotovoltaici smettono di produrre energia.

La Tesla è in grado di rilevare eventuali blackout e fornire automaticamente energia elettrica grazie ai suoi 5kW di potenza continua. Potremmo dunque mantenere le luci accese e utilizzare gli elettrodomestici in maniera totalmente green, in modo silenzioso e in totale sicurezza per il sistema elettrico dell’abitazione.

Non poteva mancare il monitoraggio tramite smartphone. Installando l’app Tesla, infatti, sarà possibile monitorare la produzione e i consumi di energia della casa in tempo reale, ovunque vi troviate. Sarà inoltre possibile impostare le proprie preferenze per ottimizzare al meglio i risparmi in base alle diverse esigenze.

Per ultimo, ma non per importanza, è il design che contraddistingue Powerwall: moderno e compatto, con linee minimali. Si integra in qualsiasi tipo di contesto, diventando esso stesso elemento di arredo. Avendo una struttura all-in-one, offre diverse soluzioni di montaggio sia da interno che da esterno. È stato progettato, infatti, per resistere a qualsiasi condizione climatica. Inoltre, non avendo elementi che fuoriescono o cavi scoperti, risulta sicuro sia per i bambini che per gli animali.  Per avere una maggiore capacità di indipendenza energetica e soddisfare qualsiasi esigenza, è possibile installare in serie fino a 10 unità Powerwall.

Questa batteria di accumulo è garantita 10 anni dal produttore.

Innova è partner ufficiale Tesla, per garantire ai suoi Clienti la migliore tecnologia.

È ora di pensare al revamping!

Gli inverter installati all’epoca dei primi Conti Energia sono a fine vita. La tecnologia impiegata in questi prodotti è ormai superata. Gli inverter moderni presentano rendimenti di conversione decisamente più vantaggiosi e sono meno soggetti ad obsolescenza. Infatti, la garanzia degli attuali inverter è di 10 anni, contro i 5 degli inverter installati ai tempi dei Conti Energia. Per questo, è necessario pensare ad un ammodernamento, o al revamping, degli impianti. La necessità di ammodernamento è reale soprattutto per i piccoli impianti trifase, quelli da 6 a 12 kW. Tale necessità è evidente in quanto, all’epoca, gli inverter trifase erano inesistenti e molte case produttrici offrivano prodotti a partire dai 12 kW. Questa carenza costringeva a realizzare un impianto trifase da 9 kW utilizzando tre inverter monofase da 3 kW. Non è infrequente trovare configurazioni in cui solo due inverter funzionano, causando squilibri e scompensi delle fasi in immissione, con conseguente blocco dell’impianto. Molti proprietari di impianti non si accorgono di questi malfunzionamenti, in quanto gli inverter installati all’epoca dei Conti Energia erano privi del sistema di monitoraggio.

Un’altra problematica frequente negli impianti monofase è il guasto dei sistemi per l’inseguimento del punto di massima potenza (MPPT), utili per massimizzare la produzione dell’impianto. In questi casi, l’inverter continua a funzionare ma con una produzione ridotta.

Ancora più spesso, si riscontrano guasti delle stringhe legati a fusibili bruciati o a dispersioni dei cavi di stringa. Questi guasti possono essere rilevati solo da tecnici esperti o dai sistemi di monitoraggio moderni. Il GSE ha avviato un servizio di allerta sul livello di prestazione di impianti con potenza fino a 800 kWp, caratterizzati da una produzione annuale inferiore al 60% rispetto al valore medio di impianti simili. Questo servizio, tuttavia, ha cadenza semestrale. La riduzione di produzione o il fermo impianto determinano importanti perdite economiche. L’individuazione del guasto dopo 6 mesi comporta una perdita economica variabile dai 500 ai 1000 € a seconda della taglia di impianto. La sostituzione dell’inverter con uno più moderno, consentirebbe di individuare per tempo il guasto, grazie ai sistemi di monitoraggio di ultima generazione che notificano sullo smartphone eventuali malfunzionamenti. Inoltre, i rendimenti di conversione più elevati e le tecnologie MPPT più evolute garantiscono una maggiore produzione e, dunque, un incremento dei guadagni annui.

Nel caso degli impianti trifase, il mercato moderno offre inverter trifase anche di piccola taglia. Non sarà più necessario installare tre dispositivi, scongiurando, in questo modo, eventuali squilibri sulle fasi.

Il revamping, insomma, rappresenta una cruciale opportunità da cogliere.

La maggior parte dei proprietari di impianti fotovoltaici, dopo 10 anni, ha ormai ammortizzato la spesa iniziale. Il revamping è un investimento che garantisce il rientro economico nel giro di uno o due anni. Considerato che si potrà beneficiare di ulteriori 10 anni di incentivo, è facile comprendere che questi interventi sono un investimento vantaggioso e sicuro, agevolato anche dalle detrazioni fiscali. Investire nel revamping significa assicurarsi un rientro economico certo e maggiori guadagni nei prossimi 10 anni!

I nostri tecnici saranno a vostra completa disposizione. Siamo partner certificati delle principali aziende di inverter e vantiamo oltre 13 anni di esperienza. Un lavoro ben fatto e un incremento dei vostri profitti. Questo significa scegliere Innova ed investire nel revamping!

Ottimizzatori di potenza per fotovoltaico, la soluzione SolarEdge

Il fotovoltaico è sempre più scelto come sistema green per la produzione di energia elettrica. L’energia solare, infatti, consente sia di ridurre il consumo di combustibili fossili sia di abbattere i costi in bolletta. Proprio per questo, le tecnologie in questo campo sono in continua evoluzione.

SolarEdge fornisce diverse soluzioni per ottenere un maggiore rendimento dall’impianto fotovoltaico: una di queste è rappresentata dagli ottimizzatori di potenza.

Perché scegliere gli ottimizzatori SolarEdge?

In un impianto fotovoltaico ogni modulo è collegato in serie al successivo. Qualora un solo pannello avesse un malfunzionamento, che sia per ombreggiamento indesiderato, che sia per lo sporco depositato sul vetro, che sia per guasto, tutta la stringa fotovoltaica ne risentirebbe.

L’ottimizzatore di potenza SolarEdge è un convertitore CC/CC, che converte una fonte di corrente continua (CC) da un livello di tensione ad un altro. Questo dispositivo viene installato su ciascun modulo fotovoltaico, rendendolo così autonomo ed intelligente. Come? Semplice: gli ottimizzatori riescono ad aumentare la produzione di energia prodotta dall’impianto inseguendo costantemente il punto di massima potenza (MPPT - Maximum Power Point Tracker) di ogni modulo. In più, sono in grado di monitorare le prestazioni di ciascun pannello e comunicarle alla piattaforma dedicata SolarEdge. Questo permette di tenere sotto controllo le singole prestazioni di ciascun modulo, permettendo di intervenire in maniera puntuale e mirata in caso di malfunzionamento o calo delle prestazioni.

L’inseguimento del punto di massima potenza MPPT consente di progettare un impianto in maniera molto più flessibile. È possibile, infatti, installare i moduli con diverse inclinazioni ed orientamenti all’interno della stessa stringa.

Ogni ottimizzatore SolarEdge è dotato della funzionalità SafeDC™. La SafeDC™ permette di ridurre automaticamente la tensione continua dei moduli ad ogni arresto dell’inverter o della rete, in modo da garantire il maggior grado di sicurezza possibile agli eventuali operatori che interverranno sull’impianto.

Gli ottimizzatori SolarEdge sono coperti da una garanzia di 25 anni.

 

Innova è sempre in continuo aggiornamento sulle ultime tecnologie presenti sul mercato del fotovoltaico. L’esperienza decennale sviluppata in questo ambito permette ai tecnici di Innova di progettare ogni impianto nella maniera migliore possibile, coniugando progetti ad hoc con le tecnologie più adatte per ogni cliente, scegliendo sempre il migliore rapporto qualità/prezzo.

 

Detrazioni al 50% per l’utilizzo di fonti rinnovabili

Sono state confermate per tutto il 2020 le detrazioni fiscali con aliquota al 50% riferite a tecnologie e infrastrutture per l’utilizzo delle fonti ad energia rinnovabile: ci riferiamo all’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, sistemi di accumulo e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

In particolare, la detrazione per i pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo fa riferimento alle norme contenute nel Bonus Ristrutturazione 2020 - Interventi di manutenzione straordinaria, mentre la detrazione riferita alle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici è stata prorogata dalla Legge di Bilancio 2019: disposizioni dell’art. 16-ter del D.L. n. 63/2013. 

Vediamo, dunque, come è possibile ottenere la detrazione.

Le detrazioni sono fruibili da tutti i contribuenti assoggettati dall’imposta IRPEF. In particolare, la norma si riferisce a:

  • proprietario o nudo proprietario dell’unità immobiliare;
  • titolari di un reale diritto di godimento;
  • locatari o comodatari, in possesso di contratto regolarmente registrato;
  • soci di cooperative divise e indivise (solo fotovoltaico);
  • imprenditori individuali (solo fotovoltaico, per immobili non rientranti tra i beni strumentali o merce);
  • soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, alle stesse condizioni degli imprenditori individuali (solo fotovoltaico).

 

Spese detraibili

Le spese che è possibile detrarre sono quelle per l’installazione dell’impianto fotovoltaico, per i sistemi di accumulo e per le spese per la manodopera, progettazione, sopralluoghi, acquisto di materiali, concessioni e autorizzazioni, iva, ed altre eventuali spese strettamente collegate all’installazione di tale impianto.

Per quanto riguarda le infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, invece, le spese agevolabili sono quelle necessarie per l’acquisto e installazione di tali sistemi; sono comprese anche le spese per opere ed infrastrutture accessorie, spese per abilitazioni amministrative e quelle sostenute per aumentare la potenza del contatore, fino ad un massimo di 7 kW.

 

Come funziona la detrazione

I soggetti sopra elencati possono usufruire di una detrazione sull’imposta IRPEF suddivisa in 10 quote annuali, e corrispondente al 50% delle spese effettuate. Si intuisce, dunque, che i soggetti beneficiari debbano essere possessori di un reddito imponibile.

Il Decreto Rilancio ha tuttavia introdotto delle novità: sarà possibile cedere il credito maturato direttamente all’impresa installatrice, ad istituti bancari o ad enti terzi. In questo modo, il cliente potrà beneficiare di uno sconto immediato in fattura.

 

Fino a quando si può beneficiare delle detrazioni

Per usufruire di queste detrazioni, però, ci sono dei limiti temporali: per gli impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, è possibile fruire della detrazione fino al 31 dicembre 2020, con un limite massimo di 96.000 € per unità immobiliare; il 50% di detrazione per le infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, invece, può essere fruito in riferimento alle spese effettuate dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, per una spesa massima di 3.000 €.  

Superbonus 110% - Detrazione, condizioni da rispettare e adempimenti

Detrazione del credito

Come specificato più volte, le misure contenute nel Decreto Rilancio all’art.119 e successivi definiscono la detrazione spettante per alcune categorie di interventi, suddivisa in 5 quote annuali di pari importo e riferita alle spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

La detrazione dall’imposta lorda può essere applicata sia sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), sia sul reddito delle società (IRES), per le spese sostenute nel periodo sopra indicato. La detrazione è ammessa entro il limite di capienza annuale, non risultando dunque né cumulabile con l’imposta dei periodi successici né rimborsabile, e si applica sul valore totale della fattura, al lordo del pagamento dell’IVA. Per fare un esempio, consideriamo un lavoro di efficientamento dell’ammontare di 40.000 € IVA inclusa. In 5 anni, il privato beneficerà di una detrazione IRPEF di 44.000 €, ripartita in quote da 8.800 €/anno.

Se il cliente non ha possibilità di usufruire in maniera diretta della detrazione, potrà optare per:

  1. CESSIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA ALLA BANCA, attraverso la quale sarà possibile effettuare un accordo e cedere il credito d’imposta del 110%; vale a dire che sarà l’istituto scelto a farsi carico del pagamento dei lavori. Per questa soluzione, tuttavia, la maggior parte delle banche non ha ancora un’offerta ben strutturata dedicata al privato.
  2. SCONTO IN FATTURA, attraverso la quale il privato cede il credito d’imposta direttamente all’impresa che dovrà effettuare i lavori. Questa alternativa, seppur all’apparenza allettante per i privati, potrebbe risultare, tuttavia, sconveniente per entrambe le parti. La maggior parte delle aziende, infatti, non potrà farsi carico dei crediti di imposta di tutti i privati. L’impresa dovrà quindi cedere ulteriormente il credito ad una banca – o istituto di credito – rischiando addirittura di dover richiedere un anticipo al cliente stesso. Infatti, la maggior parte delle imprese non è ancora operativa con questa procedura.

 

Condizioni da rispettare

Per ottenere gli incentivi del Superbonus, però, sarà necessario rispettare alcune regole e seguire delle disposizioni dettate dalla norma. In particolare, il pagamento degli interventi effettuati dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario o postale, nel quale devono risultare la causale di versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, la partita IVA o codice fiscale del soggetto a cui il bonifico è intestato. Sono esclusi da tale obbligo i soggetti esercenti attività d’impresa.

In aggiunta a ciò, i casi di detrazione e sconto in fattura richiedono ulteriori documenti ed adempimenti, che sono:

  • il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto al credito d’imposta. Esso potrà essere rilasciato, ai sensi dell’art. 35 del DLgs 241/1997, dai soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni, come commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro, nonché dai CAF, tenuti a verificare la presenza delle asseverazioni e attestazioni rilasciate dai professionisti;

 

  • l’asseverazione per le opere di efficientamento energetico, che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici degli interventi effettuati, nonché la congruità delle spese sostenute per effettuare gli interventi oggetto di agevolazione. Essa dovrà essere redatta da un tecnico abilitato e trasmessa telematicamente in copia all’ENEA, come stabilito dal Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 3 agosto 2020;

 

  • l’asseverazione per gli interventi antisismici, contenente l’attestazione dell’efficacia degli interventi, in base alle disposizioni al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 28 febbraio 2017 n.58 e modificazioni, e quella per la congruità delle spese sostenute. Esse dovranno essere redatte da professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali, ed iscritti ai relativi Ordini o Collegi. Le asseverazioni dovranno essere depositate presso lo sportello unico competente di cui all’art. 5 DPR 380/2001.

Per entrambe le categorie di intervento, l’asseverazione dovrà essere rilasciata al termine dei lavori oppure per ogni stato di avanzamento.

 

Adempimenti del committente

Il Decreto Requisiti Minimi emanato dal Ministero per lo Sviluppo Economico individua nell’articolo 6 gli adempimenti a carico del Committente che voglia usufruire direttamente degli incentivi per gli interventi con aliquota maggiorata al 110 per cento. Egli infatti dovrà:

  • Depositare in Comune, se previsto, la relazione tecnica (art. 8 DLgs 192/2005 – DM 26 giugno 2015);
  • Acquisire l’asseverazione di un tecnico che attesti la rispondenza dell’intervento e dei costi;
  • Acquisire l’APE convenzionale ante e post;
  • Acquisire, ove richiesto, la certificazione del fornitore delle valvole termostatiche a bassa inerzia;
  • Effettuare pagamento delle spese sostenute con bonifico parlante;
  • Trasmettere all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, i dati contenuti nella scheda descrittiva contenente i modelli dell’Allegato C e D del Decreto Requisiti Minimi;
  • Trasmissione all’ENEA dell’asseverazione del rispetto dei requisiti e la dichiarazione di congruità delle spese sostenute, nei casi previsti dal comma 13 dell’art. 119 del Decreto Rilancio;
  • Conservare la documentazione sopra descritta per eventuale controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate o di ENEA.

 

Per concludere, il Superbonus è certamente una grande possibilità sia per le aziende che per i privati. Bisognerà tuttavia essere lungimiranti ed affidarsi ad aziende serie e responsabili; infatti soltanto un calcolo ben effettuato potrà garantire il corretto dimensionamento degli impianti, e, di conseguenza, un effettivo efficientamento energetico con guadagno in bolletta.

Innova ha un’esperienza pluriennale nella progettazione, installazione di impianti fotovoltaici, e negli ultimi anni ha integrato nel suo Team una divisione specializzata che progetta e realizza case prefabbricate in legno di altissima performance. Da sempre sinonimo di qualità e professionalità, l’azienda si sta preparando per fornire ai clienti un servizio ben strutturato, che consenta di ottenere un risparmio certo nel corso degli anni.

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